Ecomuseo di Terra Felix

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Catalogo_TerraFelix

Copertina illustrata della brochure

Progetto promosso da Legambiente Campania e finanziato dalla Fondazione con il Sud, con lo scopo di rivalutare un territorio attraverso la tutela di un casale semi-abbandonato da tempo sede del circolo Geofilos-Legambiente Succivo.

Il territorio di riferimento del progetto Terra Felix si estende dalla provincia nord di Napoli a quella sud di Caserta. La “Terra di Lavoro”: un territorio caratterizzato da un forte degrado legato alla speculazione edilizia, alla mancanza di infrastrutture, all’inquinamento e alla presenza massiccia di organizzazioni criminali.
“Con il sogno di poter vivere in un posto migliore, i volontari di Legambiente si attivano per coinvolgere le altre associazioni locali e l’Amministrazione Comunale nella tutela dell’ultimo baluardo presente sul territorio: il Casale di Teverolaccio. Tale monumento ha rappresentato e rappresenta attualmente per il territorio una grande opportunità per andare contro tendenza e creare così le condizioni per uno sviluppo culturale, sociale ed ambientale”.

L’intervento ha compreso la creazione dell’Ecomuseo di Terra Felix e la sua “mappa di comunità”, un’entità geografica dove sarebbero evidenziati i luoghi, le tradizioni ed altri elementi culturali significativi per il senso identitario degli abitanti dell’area.

CARTINA_70X100Inoltre, il Casale di Teverolaccio diventa spazio attivo per la promozione di interventi sociali ed educativi per la sensibilizzazione ambientale e culturale. Cantiere Giovani in collaborazione con Comunica Sociale cura l’ideazione e lo sviluppo grafico di un cofanetto che contiene la brochure del progetto e il catalogo della proposta educativa. Inoltre, sviluppa il sito web adattandolo a una piattaforma cms.

sitoTerraFelix

Homepage del sito terrafelix.eu

Per approfondimenti visitare il sito. Cliccare questo link per consultare la pubblicazione completa.

Riscrivere la Città

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logoRiscriverelacitta_webDa aprile 2012 ad aprile 2014, grazie ai finanziamenti ottenuti da un bando di Fondazione Vodafone e Fondazione con il Sud, Cantiere Giovani implementa “Riscrivere la Città”, un progetto che pone la Biblioteca al centro di un processo che, insieme a tutta la comunità, valorizzando i saperi, le culture, le storie di ognuno, oltre che la storia collettiva, intende riscrivere insieme la città e il suo futuro.

La Biblioteca in questione è quella di Cardito, paese a nord di Napoli. La sede di Palazzo Mastrilli diventa così riferimento per la promozione, fruizione e diffusione della cultura nell’hinterland napoletano.

Per “Riscrivere la Città” Cantiere Giovani ha curato l’immagine istituzionale, la comunicazione del progetto e quella degli eventi.

Nel blog esperienzeconilsud tutte le attività realizzate.

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Il portale Stranieriincampania

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Stranieriincampania.it è l’azione principale del progetto “Inclusione 2.0” che punta sul web e sulle nuove tecnologie per promuovere l’inclusione sociale degli stranieri.

Il sito web www.stranieriincampania.it vuole offrire agli immigrati residenti in regione tutte le informazioni necessarie per muoversi consapevolmente nella società di accoglienza, oltre a  creare uno spazio di dialogo che consenta agli stranieri di esprimersi rispetto ai temi che li interessano più da vicino e che li coinvolga attivamente su tematiche più ampie.

Stranieriincampania nasce dalla collaborazione di Cantiere Giovani e Cidis Onlus ed è finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno col Fondo Europeo per l’Integrazione dei Cittadini dei Paesi Terzi (FEI) – Annualità 2010 – Azione 5.

Cantiere Giovani ha curato per Stranieriincampania il sito web realizzato in joomla e tutti gli elementi grafici coordinati.